IN VILLA ANGELI nasce dalla volontà di un gruppo di amici desiderosi di condividere e, soprattutto, di far emergere quali e quante siano le potenzialità del nostro territorio e dei suoi residenti.
Stanchi di piangersi addosso e di rimarcare i motivi per i quali ci hanno da sempre convinti che queste terre siano e debbano rimanere sempre “zone depresse”, consapevoli invece della fortuna di abitare in un territorio dalle enormi risorse naturali e umane, abbiamo deciso di avviare una serie di eventi legati ad aspetti culturali che puntassero i riflettori su artisti, letterati, designer, musicisti, scrittori e di tutti coloro che fossero attratti da questo mondo.

L’acquisizione di una residenza di particolare pregio avvenuta da parte della famiglia Franzolin, che è tra gli ideatori della Associazione Invillaangeli, ci ha immediatamente proiettati verso obiettivi di natura artistica e culturale.
Situata nel cuore della città di Adria e costruita su progetto del grande architetto Giambattista Scarpari (1884-1962) negli anni ’20, ha generato sin da subito la necessità di far rivivere quegli ambienti, che naturalmente richiamano  storia e bellezza, come luoghi ove sviluppare idee più attuali legate alla cultura.
Oggi, oltre a rappresentare il quartier generale della associazione, questa suggestiva e particolare location si identifica come luogo ideale per mostre e per l’organizzazione di eventi culturali.

Dal 2013 la villa è stata messa a disposizione per essere aperta al pubblico attraverso l’organizzazione di molteplici eventi, che hanno fatto rivivere la casa, rendendola luogo di incontro di coloro che tendono alla ricerca di differenti esperienze culturali. Grazie al coinvolgimento del Museo Archeologico Nazionale di Adria e del Conservatorio, proprio nell’autunno di quell’anno, la villa ospita otto weekend all’insegna della cultura, della musica, della letteratura. Filo conduttore degli otto weekend la mostra di tre giovani artisti locali emergenti e di fama internazionale: Elisa Rossi, originaria di Venezia e per anni residente ad Adria; Elisa Bertaglia, originaria di Rovigo oggi residente del mondo assieme al suo compagno Grabriele Grones, pittore iperrealista notevolmente apprezzato in tutta Europa e da qualche tempo anche in America.
Nella primavera del 2014, la villa viene aperta al pubblico in occasione delle giornate del FAI: quasi 2000 visitatori in 2 giorni ci hanno resi consapevoli che il nostro desiderio di attorniarsi di spazi fortemente legati alla cultura potevano essere condivisi con molte altre persone.
Nell’autunno dello stesso anno, con l’evento “Dalla carta, l’idea”, l’arte, il design e l’architettura si sono incontrati per parlare di idee. Idee che nascono improvvisamente e che chiedono alla carta la possibilità di prendere forma. La villa per l’occasione era stata personalizzata e allestita con arredi B&B Italia grazie alla collaborazione con Ideacasain di Portoviro e con le opere d’arte realizzate da artisti internazionali su carta delle Cartiere del Polesine.

Ben presto si fa strada l’idea che occorre dare una forma all’entusiasmo. L’obiettivo che maggiormente ci ha stimolato a far nascere una vera e propria associazione no profit, è derivato dall’idea di poter contribuire attraverso una raccolta fondi (anche con l’utilizzo del sistema crownfounding) al restauro, completo di successiva idonea esposizione presso il Museo Archeologico Nazionale di Adria, della imbarcazione di epoca romana attualmente giacente inerme da circa 35 anni presso il deposito interrato del museo stesso.
Abbiamo riflettuto sull’importanza, anche metaforica, di riportare a galla questa imbarcazione grazie all’aiuto di tutti i cittadini adriesi e non che, come noi, abbiano la stessa passione per la cultura e che riescano ad intravedere nel raggiungimento di questo ambizioso obiettivo, una sorta di “riscatto” morale dell’antico splendore che la nostra cittadina vantava fino a qualche decennio fa’. “Riportiamola a galla” è il motto di questa operazione….già il titolo lascia intendere quanti e quali aspetti si intersecano con questo ambizioso progetto che ci auguriamo di riuscire a realizzare molto presto.

Quindi nel 2015, questa passione per la cultura, per le arti visive e soprattutto per il territorio, ha generato l’unione ufficiale di questo gruppo di amici, professionisti dei settori più diversi, dando vita alla associazione no profit INVILLAANGELI.

Oggi l’associazione Invillaangeli è coinvolta come capofila di un Comitato di associazioni che promuove Eco Design Week: una meravigliosa sfida che ci vede promotori di un evento diffuso su tutto il territorio del Delta del Po, grazie all’organizzazione di meeting ed esposizioni che legano il mondo del design eco-sostenibile alla delicatezza rappresentata dalla natura di questo territorio. Dal 23 al 26 giugno il Delta del Po ha una grande occasione di dimostrare a tutti, non solo di meritare il riconoscimento di territorio MAB che gli è stato conferito qualche mese fa dall’UNESCO, ma anche di farsi pioniere di un evento che per la prima volta mette in rete tutti i Comuni e tutti i rappresentanti del Delta del Po.

Mi si chiede: perché lo facciamo?
Lo facciamo per divertirci, per mettere in contatto le menti, perchè crediamo sia giusto e necessario, perché siamo coscienti di vivere in un territorio pieno di risorse che necessitano ancora di trovare la giusta valorizzazione.

L’appello è rivolto a tutti coloro che leggendo queste poche righe si riconoscano in questa missione e che quindi vogliano essere coinvolti con noi in prima linea associandosi, a tutti coloro che si riconoscono INVILLAANGELI.
www.invillaangeli.it

Il Presidente
Genny Augusti